Report attività

Report attività

Attività

Ambito internazionale

Sostegno a distanza e in loco per tre Orfanotrofi nigeriani ” Merrcy & Charity Orphanage” situati in Lagos State, Anambra Statee Enugu State. A novembre 2019 inizio delle attività. Le strutture ospitano più di 1000 bambini.

2019

Ambito internazionale

In partnership con Ai.Bi.  e su mandato del CAI, la Steadfast ha aperto la nuova progettualità per le Adozioni Internazionali in Nigeria. Da gennaio 2020 si inizierà con le prime famiglie adottanti.

2019

Ambito internazionale

Approvazione e apertura del “ENUGU METROPOLITAN POLYTECHNIC (EMP)”, politecnico universitario ad Abogazi Nike, Enugu. L’Università è partita con tre facoltà: Informatica-Robotica, Scienze Mediche (con un primo percorso di studi in Scienze Infermieristiche), Agro-biologia. Nei prossimi anni verranno implementate le altre facoltà. Ad oggi il Politecnico ha 700 studenti (in sede e fuori sede).

2019

LifeAid

12 casi relativi a bimbi e adulti / Caso Maciej Nowicki

2019

LifeAid

Caso Isaiah Haastrup / Caso Alfie Evans / 10 altri casi relativi a bimbi e adulti

2018

LifeAid

Caso Charlie Gard / Caso Isaiah Haastrup / Caso Alfie Evans

2017

LifeAid

Il progetto LifeAID nasce per formalizzare e consolidare la RETE nazionale ed internazionale di contatti creata per di tutelare il valore di ogni Vita umana soprattutto quelle più indifese come i malati, i bambini ed i poveri attraverso azioni:

– di sostegno alle persone ed alle loro famiglie;

– di lobbying verso istituzioni, enti governativi e non;

– di partnership con altre realtà prolife o organizzazioni che perseguono il nostro medesimo scopo;

– culturali/scientifiche;

– di comunicazione a diversi livelli (giornali, siti, social network, ecc.).

Medici, giuristi, esperti di comunicazione, bioeticisti, sociologi, economisti… tante professionalità in rete, con spirito di collaborazione al servizio del supremo bene della Vita umana in particolare nei casi in cui è messa in pericolo dal potere giuridico, socio-politico o scientifico.

2017

Diritti umani e lotta alle tratte

Campagna contro le Tratte e le discriminazioni. Convegni in tutto il territorio italiano.

2016/2017

Ambito internazionale

Presso la Diocesi di Abakaliki Steadfast ha lavorato su più fronti progettuali. Quello formativo per la preparazione di 150 formatori che a loro volta dovranno istruire operatori che opereranno con bambini con diverse disabilità. Quello sulla formazione per la sicurezza.

2016

Ambito internazionale

E’ stata edificata una scuola materna, una elementare e media superiore in Enugu State. Ad oggi attive.

2016

Diritti umani e lotta alle tratte

Gruppi di studio sulle tratte. Focus su immigrazione clandestina, GPA, prostituzione, bambino soldato.

2016

Diritti umani e lotta alle tratte

Campagna contro lo sfruttamento della donna e contrasto alla Maternità Surrogata.

2016

Diritti umani e lotta alle tratte

Effettuate ricerche sul fenomeno delle Baby Farm (Factory) in Nigeria e sullo sfruttamento procreativo.

2016

SoniAid

Tale progetto nato dall’esperienza vissuta in prima persona dal Presidente di Steadfast si svolge, ad oggi, presso il San Michele Hospital di Aprilia. Il progetto vuole dare assistenza come volontariato agli Ospedali . Con il progetto SoniAid la Steadfast, vuole offrire un servizio di collaborazione attiva alla mission che la struttura sanitaria pianifica sulla tipologia assistenziale erogata. Fornendo un supporto anche spirituale e di orientamento coaching . Lo spirito con cui gli operatori Steadfast onlus conducono è quello di persona verso persona tenendo sempre presente che l’essere in una situazione di difficoltà non è una povertà ma una ricchezza che emana, irradia sia il malato i familiari i parenti gli amici, permettendo alla stessa struttura con il nostro impegno di ottenere i risultati decisi e pianificati dalla direzione medico-scientifica della struttura. Per poter adempiere a tale proposito, nostra priorità è la formazione di persone, uomini e donne, con professionisti del settore medico sociale e psicologico. Avendo al nostro interno organizzativo figure professionali ben preparate, coadiuvati da vostri esperti nel settore, Steadfast sta attuando ben oltre l’obiettivo formativo prefissato, fornendo un equipe di volontari professionali. L’attenzione va portata alla persona non solo attraverso l’esser bravi, buoni e gentili ma anche attraverso un atteggiamento professionale nei confronti di coloro che si trovano difronte ad un bisogno, ad una malattia, ad una esigenza di un vivere umano senza tralasciare le proprie attitudini di personalità e carattere.

2015

Ambito internazionale

Sono state realizzate tre officine meccaniche in Abogazi Nike. Steadfast negli anni passati ha formato in Italia 30 ragazzi come professionisti meccanici. Ad oggi sono in Nigeria ad operare nelle officine, avendo realizzato il sogno di una loro attività che possa sostenere economicamente più famiglie e con l’obiettivo di formare altri ragazzi per avviarli ad una loro attività. A febbraio 2019 sono state distrutte da un attacco dei pastori Fulani. Per il 2020 ci stiamo attivando nel ricostruirle.

2015

Ambito internazionale

Dopo le dovute conferme degli enti nigeriani preposti (Ministero della Sanità) abbiamo avuto l’approvazione come ente umanitario per realizzare missioni mediche nel Paese. E’ nostra volontà agire in questo senso. Presto la prima missione medica di Steadfast Onlus verrà realizzata data prevista 2020.

2015

Ambito internazionale

È stato edificato un ospedale di 20 posti letto in Enugu State. Tale struttura offre un servizio di cura agli abitanti autoctoni dei villaggi di periferia.

2015

Diritti umani e lotta alle tratte

Gruppi di studio e di lavoro per il dialogo inter religioso e multiculturale (Nigeria-Italia).

2015

Diritti umani e lotta alle tratte

Steadfast è stata convocata dalla Pontificia Accademia per le Scienze Sociali per partecipare attivamente a un convegno mondiale (a porte chiuse) sulle tratte, come uno tra i due interlocutori per l’Italia, Steadfast si è distinta e ha avuto un ruolo di coordinamento nella rete EndSlavery.

2015

Diritti umani e lotta alle tratte

Steadfast è stata convocata dalla Pontificia Accademia delle Scienze Sociali (PAS) per la costruzione della RETE EndSlavery.

2015

Diritti umani e lotta alle tratte

È stato realizzato il sotto progetto “Mmadi”, con lo scopo di promuovere figure che possano essere d’esempio per le nuove generazioni. Protagonista di questo sotto progetto è stato un sacerdote nigeriano, P. Emmanuel Edeh. Egli è riconosciuto come promotore della filosofia africana, dopo aver ottenuto negli Stati Uniti, il Dottorato di Ricerca in Filosofia, si è dedicato nel redigere la sua opera “Owards an Igbo Metaphysics”, descritta dagli intellettuali di tutto il mondo come una pietra miliare nella storia del pensiero africano. Egli definisce la filosofia africana come tutto ciò che racchiude e non limita il pensiero umano, in una parola sola “Mmadi”. Il Mmadi secondo Padre Edeh, ci insegna che il Creatore si prende cura di ogni essere umano e che ognuno di noi deve portare avanti la stessa missione ed estendere la carità a tutti, indistintamente ed in tutte le circostanze della vita. Questo è stato ed è ancora oggi il bellissimo pensiero che spinge Padre Edeh e le sue Opere a fare sempre meglio, ogni giorno ad ogni minuto. La vocazione della Steadfast alla divulgazione del proprio operato attraverso iniziative culturali, unita alla periodica permanenza in Nigeria dei nostri Professionisti, ha permesso di documentare le singole esperienze, vissute in settori diversi, metodicamente. In particolare nel contesto del sotto progetto “Mmadi”, ha realizzato un importante reportage fotografico dal quale sono state selezionate le opere che abbiamo esposto in una mostra itinerante e che fanno parte dell’opera editoriale “The works of Father Edeh: hope for a peaceful Continent” edito da If-press. La mostra è stata esposta nelle seguenti città: Roma, Montpelier, Brindisi, Trento, Latina, Varese, Lagos, Elele, Siracusa, Ostuni. Padre Emmanuel Edeh è, secondo l’opinione di tutta la Steadfast e di tante persone che lo hanno conosciuto, una persona della quale la Nigeria non può più fare a meno: ognuno che entra in contatto con lui è una persona fortunata, si avvicina a Dio o si riconcilia con Esso, ed in ciò trova il senso del suo operato tra la gente. Nel nostro piccolo, con questo sotto progetto, abbiamo volute e vogliamo far conoscere alle generazioni presenti e a quelle future, un’altra figura che è d’esempio per l’edificazione di un mondo migliore.

2014

Ambito internazionale

E’ stata realizzata la prima Marcia per la Vita in Nigeria. Tale evento è stato realizzato per sensibilizzare l’opinione pubblica e quella politica su tutte le tematiche della difesa alla vita. Problemi come lo sfruttamento, l’eutanasia, l’abbandono terapeutico, la surrogazione, la mutilazione genitale, la sperimentazione sull’essere umano… sono all’ordine del giorno in Nigeria. L’intento è quello di sviluppare una cultura di accoglienza e difesa della vita.

2014

Diritti umani e lotta alle tratte

Apertura di uno Sportello di Ascolto per le donne in difficoltà e vittime di violenza. È operante nell’area territoriale di Pisa.

2014

Diritti umani e lotta alle tratte

Creazione di un gruppo di studio per analizzare lo sfruttamento della donna in Nigeria. In collaborazione con l’International Bioresearch Institute si sono effettuate ricerche sul fenomeno dello sfruttamento sessuale dalla Nigeria verso i Paesi Occidentali.

2014

Diritti umani e lotta alle tratte

Prima Marcia per la Vita e per la tutela dei diritti umani in Nigeria.

2014

Diritti umani e lotta alle tratte

Steadfast è impegnata nella lotta allo sfruttamento e alla lotta alle tratte. Collabora con centri di ascolto per donne disagiate e donne violate

2014

Ambito Nazionale

“Steadfast Education”. Dal 2014 presso Istituti scolastici, enti educativi, università delle aree territoriali di Pisa, Latina e Roma, Steadfast ha realizzato, giornate di formazione in merito allo sfruttamento e alla difesa dei diritti umani.  Lo ha fatto intervenendo su più aree: tutela della figura femminile, terza età, infanzia, disabilità e accoglienza della diversità. L’intento è stato quello di formare gli studenti ad una educazione alla cooperazione e all’aiuto e della difesa del più vulnerabile. Dopo un primo step formativo, gli studenti effettuano azioni di volontariato presso strutture inerenti ai vari settori progettuali (Centri d’accoglienza per le Donne in difficoltà, RSA, Hospice, Istituti di accoglienza per orfani, Istituti per la Disabilità ed altri).

Apertura nell’anno 2014 di uno Sportello di Ascolto per le donne vittime di violenza e gravidanze difficili. Scopo dello sportello è quello di dare assistenza e aiuto concreto a donne in difficoltà, proponendo soluzioni efficaci ed estremamente concrete. Lo sportello è attivo ed a oggi opera nell’area territoriale di Pisa con sede a Calci.

2014

Ambito Nazionale

“SteadfastAround”. Questo sotto progetto promuove la cultura alla cooperazione tramite conferenze in tutta Italia. Cooperazione intesa sotto tutti i suoi punti di vista dalla medicina, all’ingegneria; dalla solidarietà, allo sviluppo solidale; dalla difesa dei diritti umani, al dialogo interreligioso e culturale…

2014

Ambito internazionale

Progetto Madre della Steadfast Onlus è il progetto “International Bioresearch University” di Agbogazi-Nike nello stato di Enugu Nigeria. Ad oggi l aprogettualità è pronta. Il progetto nasce grazie all’idea, volontà ed esigenza di una maggiore formazione in Nigeria. Il progetto che diventerà l’estensione del già Centro di Ricerca International Bio-Research Institute (IBI) in Enugu State, opera da noi affiliata, vuole dare un apporto concreto per una formazione accademica rigorosa, strutturata ed integrale, a tutti i futuri professionisti della Nigeria. Questa idea in continua espansione, grazie allo scrupoloso lavoro dell’ IBI e all’iniziale ma già concreto lavoro della Steadfast, è divenuta un’importante realtà nel panorama della formazione individuale e globale dello studente e dell’uomo, “un vero e proprio luogo ideale per la formazione individuale e di gruppo per lo sviluppo integrale locale, regionale e internazionale”. Infatti in attesa della costruzione del futuro Campus, grazie ad accordi presi con Università Europee, si sta già attuando la formazione del futuro corpo docente. Una vasta area è stata messa a disposizione per la realizzazione di questo grande progetto dove è prevista, quanto prima, la realizzazione di una grande e funzionale struttura che possa accogliere e formare gli studenti di oggi, negli uomini giusti del domani. E’ nata così l’idea di un grande villaggio, un villaggio globale inteso come un mondo piccolo, in cui vengono mantenute le tradizioni e salvaguardata la storicità, ma all’interno del quale si annullano le distanze fisiche e culturali e dove stili di vita, tradizioni, lingue, etnie sono rese sempre più omogenee e internazionali. Nell’idea iniziale il villaggio è ripreso come archetipo nella composizione degli elementi progettuali e risponde perfettamente all’organizzazione delle diverse esigenze emerse dallo studio del campus universitario. La circolarità intrinseca nel concetto di villaggio, racchiude il senso della comunità, protegge dall’esterno e contribuisce alla socialità di chi lo abita, ma allo stesso tempo si mette in stretta relazione con l’intorno, creando una fitta rete di scambi culturali e sociali. Abbiamo immaginato un villaggio che potesse nel tempo ingrandirsi e spandersi con flessibilità lungo le direttrici di sviluppo, tutte comunque comprese nella linea ideale, circolare, di vita della comunità. Così prende forma il progetto dell’ International Bioresearch University, un progetto che darà spazio a 30.000 giovanni che potranno formarsi per essere professionisti del domani, apportando il loro aiuto alla società nigeriana e di tutto il globo.

2013

Ambito internazionale

È stato realizzato in collaborazione con il Centro Sperimentale del Cinema di Cinecittà e Nolliwood (casa cinematografica nigeriana) un documentario intitolato “L’altra faccia della Nigeria”. L’intento del documentario è stato quello di presentare una Nigeria diversa, fatta di tante persone di buona volontà che stanno continuamente tentando di risollevare le sorti dei più vulnerabili del loro Paese. Il documentario è stato il primo di un progetto più complesso che ha per intento quello di far cooperare il cinema italiano con quello nigeriano, realizzando prodotti educativi in merito all’integrazione, contro la prostituzione e lo sfruttamento di esseri umani.

2013
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