RECOVERY PLAN: CINQUE OBIETTIVI PER UNA AGENDA POLITICA PIENA DI VITA

Steadfast in questi mesi insieme a decine di Organizzazioni si è confrontata nel giudicare i principali fatti della legislazione e della giurisprudenza italiana, avendo a cuore la grandezza della dignità di ogni persona perché segnata da un insopprimibile desiderio di senso e di pienezza, e perciò: la vita come dono sempre straordinario e intangibile, la famiglia come privilegiata scuola di gratuità, la piena libertà di educazione, nonché la sussidiarietà come affascinante leva di riforme di crescita e di libertà.

Provocati dalla condivisa sofferenza del popolo italiano nella pandemia in corso e grati per la disponibilità di molti ad assumersi responsabilità eccezionali in circostanze eccezionali, chiediamo che le scelte dei prossimi mesi siano innanzitutto per la centralità e la promozione della VITA, valorizzando nei fatti ciascuna persona, in qualunque condizione sia.

PER QUESTO PROPONIAMO COME PRIORITARI QUESTI SEMPLICI OBIETTIVI:

  1. Il Recovery Plan sia l’occasione per un grande piano per la rinascita demografica, drammatica emergenza del Paese, sostenendo la natalità, assieme alla famiglia e alle comunità come luoghi imprescindibili per la crescita della persona e per il bene comune;
  2. Il Recovery Plan abbandoni perciò la matrice centralista per essere rifondato scommettendo su politiche di sussidiarietà, ad esempio (a) riformando il fisco attorno alle dimensioni familiare e comunitaria, con un prelievo inversamente proporzionale alla composizione del nucleo, (b) con l’introduzione di sensibili benefici per  nuova imprenditorialità nonché radicali premialità per l’occupazione ovvero in generale (c) preferendo agli strumenti assistenzialisti quelli capaci di avviare e sostenere percorsi virtuosi di tutte le comunità intermedie sia profit che non profit;
  3. Una rinnovata fiducia per la natalità (a) non accetti i recenti tentativi che -anziché prevenire- snaturano i consultori e banalizzano l’i.v.g. con la “privatizzazione” dell’aborto farmacologico e la “normalizzazione” di farmaci antinidatori, in aperto contrasto persino con la legge 194/78 (cfr. Circolare ministero salute 12.8.2020 e Decreto AIFA 8.10.20), e (b) non tema di raccogliere le sollecitazioni di alcune “magistrature superiori”, rilanciando, in Parlamento, un più netto contrasto all’utero in affitto e ad ogni forma di mercificazione della donna e dei bambini, per sostenere invece la vita nascente, nonché le madri in difficoltà per una gravidanza, con sensibili risorse, innovativi strumenti (es. art. 30 dPR 396/00) e adeguando le formule occupazionali alle esigenze dell’essere mamma;
  4. Una netta scelta per la vita dovrà altresì indirizzare adeguate risorse del Recovery Plan per garantire a tutte le persone fragili (a partire da quelle maggiormente provate dalla pandemia) i trattamenti più appropriati senza limiti di età, compresi l’idratazione e l’alimentazione, nonché per assicurare adeguate proporzioni a quel “diritto negato” che sono le cure palliative, oltre che per avere finalmente una sanità in grado di offrire in tutto il territorio italiano congrue prestazioni ad alta intensità di cure e un pieno supporto ai diversamente abili, anche nella prospettiva del “dopo di noi”;
  5. Sia combattuta con forza la povertà educativa e l’abbandono scolastico, aggravatisi fra i giovani nella pandemia, anche finalmente realizzando un effettivo pluralismo e ponendo fine alle crescenti diseguaglianze fiscali, sociali ed economiche fra istituti del medesimo sistema di istruzione (art. 1, L. 62/00), con la deducibilità delle rette per i cicli primari e secondari, “doti-scuola”, costi standard e convenzioni per una piena collaborazione e parità fra scuole pubbliche-paritarie e pubbliche-statali.

Roma, 15 febbraio 2021

Steadfast, Alleanza Cattolica, Ass. Amici di Lazzaro, Ass. Articolo 26, Ass. Cuore Azzurro, Ass. Cerchiamo il Tuo volto, Collatio.it, Ass. Convergenza Cristiana, Ass. Costruire Insieme, Ass. Culturale Zammeru Masil, Ass. Difendere la vita con Maria, Ass. Donum Vitae, Ass. Esserci, Ass. Etica & Democrazia, Ass. FamigliaSI, Ass. Family Day- Difendiamo I Nostri Figli, Ass. Il Crocevia, Aippc – Ass. Italiana Psicologi e Psichiatri Cattolici, Ass. L’albero, Ass. Liberi e Forti, Associazioni Medici Cattolici Italiani, Ass. Nuova Generazione, Ass. naz. Pier Giorgio Frassati, Ass. Nonni 2.0, Ass. Non si tocca la famiglia, Ass. Politicainsieme, Ass. Progetto culturale, Ass. Proposte per Roma, Ass. Pro Vita & Famiglia, Ass. Generazione Famiglia, Ass. Radici, Ass. Rete Popolare, Ass. Risveglio, Ass. Umanitaria Padana, Ass. Vita Nuova – Rete Italia Insieme, Ass. Vivere Salendo, Associazione volontariato Opera Baldo, Avvocatura In Missione, Associazione Nazionale Autonoma Professionisti (A.N.A.P.S.), Ass. Vita Consacrata per la Lombardia (AVCL),  A.Ge. LAZIO, Centro Nazionale Economi di Comunità (C.N.E.C.), Centro Italiano di Promozione e di Assistenza per la Famiglia, Centro internazionale Giovanni Paolo II e per il magistero sociale della Chiesa, Centro Studi Livatino, Circoli insieme, Comitato SALE per la dottrina sociale, Commissario Lazio Accademia di storia dell’arte sanitaria, Comunità Papa Giovanni XXIII, Confederazione internazionale del clero, Conferenza Italiana Superiori Maggiori (C.I.S.M.), CulturaCattolica.it, Fondazione De Gasperi, Fondazione Fiorentino Sullo,  Forum Cultura Pace e Vita Ets, Forum delle Associazioni sociosanitarie, Giuristi per la Vita, International Family News, La Casa dei Diritti, Movimento Cristiano Lavoratori – MCL,  Movimento Italiano Genitori (Moige), Movimento Per: Politica, Etica, Responsabilità, Movimento per la Vita, Movimento Regina dell’amore, Osservatorio di bioetica di Siena, Osservatorio parlamentare “Vera lex?”, Presidenza Comitato scientifico UCID, Presidenza onoraria Società italiana di bioetica e comitati etici, Rete Liberi di educare, Scuola di Cultura Cattolica, Unione Superiori Maggiori (U.S.M.I.).