I DIRITTI UMANI NEL MONDO DEVONO ESSERE GARANTITI

Pagina iniziale Human Rights

I DIRITTI UMANI NEL MONDO DEVONO ESSERE GARANTITI

I DIRITTI UMANI NEL MONDO DEVONO ESSERE GARANTITI

E’ stato presentato il rapporto annuale di Amnesty International, che mette in luce come la realtà dei Diritti Umani nel mondo, sia peggiorata, soprattutto a causa della pandemia Covid-19.
La pandemia ha colpito maggiormente i gruppi che già sono oppressi da decenni di disuguaglianza, discriminazioni e abusi, quali donne, rifugiati, minoranze etniche e religiose.
Vi avevamo già riportato precedentemente il rapporto Open Doors sulle discriminazioni e persecuzioni cristiane aggravate ulteriormente dalla pandemia.
Situazione insolita, che ha colpito indistintamente tutto il mondo, ma non nella stessa misura né con la stessa intensità. Il rapporto evidenzia come anni di politiche divisive dei vari Stati, con misure di austerità errate e scelte di non investire in strutture e servizi, abbia portato in questo periodo storico ad una evidente mancanza di considerazione per i diritti umani.
Il diritto alla salute è quello che è stato maggiormente messo in crisi dall’epidemia da covid-19, pandemia che ha evidenziato le lacune nella parità di accesso all’assistenza sanitaria e le divisioni sociali preesistenti.

Nella regione Asia-Pacifico la classe media, in mancanza di forniture mediche, si è rifornita al mercato nero di medicinali o dei servizi medici, mentre altre regioni con un alto tasso di povertà, non potendo accedere a questi servizi, hanno avuto un maggiore contagio e un aggravarsi delle malattie.
L’impatto della pandemia è devastante negli Stati dove l’accesso alla sanità risultava già limitato e iniquo, come l’America. In Europa il covid-19 ha ulteriormente evidenziato le lacune dei sistemi sanitari e una mancanza di coordinamento per la gestione dell’emergenza.
La pandemia ha anche messo in evidenza la debolezza della cooperazione internazionale: un sistema multilaterale fatiscente, remissivo verso i più potenti e carente nel sostenere i più deboli, incapace di ampliare la solidarietà a livello globale. La grave irresponsabilità della Cina nei primi giorni della diffusione del virus covid-19, quando sono state omesse informazioni cruciali, è stata lampante. La decisione degli Usa di ritirarsi dall’Oms nel mezzo della pandemia ha mostrato un vergognoso disprezzo per il resto del mondo.
In altri Paesi, in particolare in Asia e nella regione del Medio Oriente e Africa del Nord, le autorità hanno perseguito e arrestato difensori dei diritti umani e giornalisti, utilizzando imputazioni dalla formulazione vaga come la diffusione di disinformazione, divulgazione di segreti di stato e ingiurie verso le autorità. America Latina e Caraibi sono le aree più pericolose per chi difende i diritti umani, decine di attivisti sono stati uccisi da gruppi criminali in operazioni collegate a interessi di stato o interessi economici.
Ora più che mai diventa essenziale ricostruire le relazioni internazionali sul concetto dei diritti umani.


🇬🇧  HUMAN RIGHTS IN THE WORLD MUST BE GUARANTEED

The Amnesty International’s annual report was recently presented, which highlights how the reality of Human Rights in the world has worsened, especially due to the Covid-19 pandemic.
The pandemic has hit the most groups that are already oppressed by decades of inequality, discrimination and abuse, such as women, refugees, ethnic and religious minorities.
We had previously reported the Open Doors report on Christian discrimination and persecution furtherly worsen by the pandemic.

This is an unusual situation, which affected the whole world without distinction, but not to the same extent or with the same intensity. The report highlights how years of divisive policies of the various states, with wrong austerity measures and choices not to invest in facilities and services, have led in this historical period to an evident lack of consideration for human rights.

The right to health is the one that has been most affected by the covid-19 epidemic, a pandemic that has highlighted the gaps in equal access to health care and pre-existing social divisions.
In the Asia-Pacific region, the middle class, in the absence of medical supplies, has sourced medicines or medical services from the black market, while other regions with a high poverty rate, unable to access these services, have experienced greater a greater number of cases and a worsen of the diseases.
The impact of the pandemic is devastating in states where access to healthcare was already limited and unfair, such as America. In Europe, covid-19 has further highlighted the gaps in health systems and a lack of coordination for emergency management.

The pandemic has also highlighted the weakness of international cooperation: a dilapidated multilateral system, submissive towards the most powerful and lacking in supporting the weakest, unable to expand solidarity globally. China’s gross irresponsibility in the early days of the covid-19 virus spread, when crucial information was withheld, was glaring. The US decision to withdraw from WHO in the midst of the pandemic showed shameful contempt for the rest of the world.
In other countries, particularly in Asia and the Middle East and North Africa region, authorities have prosecuted and arrested human rights defenders and journalists, using vague wording charges such as dissemination of disinformation, disclosure of state secrets and insults. towards the authorities. Latin America and the Caribbean are the most dangerous areas for human rights defenders, dozens of activists have been killed by criminal groups in operations linked to state or economic interests.
Now more than ever it becomes essential to rebuild international relations on the concept of human rights.

error: Content is protected !!