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	<title>NigeriAid &#8211; Steadfast</title>
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	<title>NigeriAid &#8211; Steadfast</title>
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	<item>
		<title>UCCISO IL LEADER DI BOKO HARAM, MA L&#8217;INFERNO È ANCORA LÌ</title>
		<link>https://www.steadfast.ngo/ucciso-il-leader-di-boko-haram-ma-linferno-e-ancora-li/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[SteadfastNGO]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 May 2021 16:43:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News Steadfast]]></category>
		<category><![CDATA[NigeriAid]]></category>
		<category><![CDATA[Boko Haram]]></category>
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		<category><![CDATA[Nigeria]]></category>
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		<category><![CDATA[Terrorismo]]></category>
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					<description><![CDATA[Il leader di Boko Haram, Abubakar Shekau, è morto la settimana scorsa, dopo essersi fatto saltare in aria per evitare la cattura effettuata dal gruppo rivale ISWAP (Provincia islamica dell&#8217;Africa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il leader di Boko Haram, Abubakar Shekau, è morto la settimana scorsa, dopo essersi fatto saltare in aria per evitare la cattura effettuata dal gruppo rivale ISWAP (Provincia islamica dell&#8217;Africa occidentale), che lo ha rintracciato nel suo nascondiglio nella foresta di Sambisa, in Nigeria, e gli ha intimato di arrendersi e implorare fedeltà all’ISWAP.<br />
Nel marzo 2015, sotto la guida di Shekau, il gruppo Boko Haram aveva dichiarato la propria affiliazione all&#8217;Isis, ma l&#8217;anno successivo Abu-Musab al-Barnawi fu nominato nuovo leader del gruppo. La decisione, non accettata da Shekau, portò alla scissione in due fazioni, la prima, guidata da Abubakar Shekau, mantenne il nome di Boko Haram, la seconda prese il nome, appunto, di ISWAP.<br />
Questi due gruppi estremisti islamici, a cui si aggiungono anche i Pastori Fulani, hanno reso negli anni la Nigeria teatro di sanguinosi massacri. La crudeltà con cui vengono compiuti questi atti è agghiacciante, non vengono risparmiati civili, siano essi anche donne o bambini.</p>
<p style="text-align: justify;">La notizia della morte di Shekau è in realtà ancora da confermare. Il portavoce dell&#8217;esercito nigeriano, Mohammed Yerima, ha riportato alla CNN che i militari stanno ancora indagando sulla sua morte.<br />
Non è la prima volta, infatti, che il leader terrorista viene dichiarato morto, per poi riemergere in video che scherniscono i suoi detrattori e in cui appare vivo e in buona salute.</p>
<p style="text-align: justify;">E’ davvero finita? Purtroppo no.</p>
<p style="text-align: justify;">Seyi Adetayo, ex ufficiale del Dipartimento dei Servizi di Stato della Nigeria ha riportato alla CNN che la morte di Shekau segnerà la fine di Boko Haram (o JAS) sì, ma dice: &#8220;È la fine di un&#8217;era per JAS, ma l&#8217;inizio di una nuova era. ISWAP è un nemico più forte. Hanno una capillare rete internazionale.<br />
Molti dei comandanti di JAS avevano problemi con Shekau e alcuni dei suoi comandanti hanno disertato all&#8217;ISWAP e hanno fornito loro informazioni&#8221;.<br />
Sarebbero stati dunque alcuni comandanti all’interno di Boko Haram a tradire Shekau e a fornire informazioni determinanti all’Isis per accerchiarlo. Quest’ultimo purtroppo rappresenta un pericolo peggiore per la Nigeria.</p>
<p style="text-align: justify;">
<hr />
<h3><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f1ec-1f1e7.png" alt="🇬🇧" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />  BOKO HARAM&#8217;S LEADER WAS KILLED, BUT THE HELL IS STILL THERE</h3>
<p style="text-align: justify;">Boko Haram leader Abubakar Shekau died last week after blowing himself up to avoid capture by rival ISWAP (Islamic State West Africa Province) group, which tracked him to his hideout in Sambisa forest, in Nigeria, and ordered him to surrender and beg allegiance to ISWAP.<br />
In March 2015, under the leadership of Shekau, the Boko Haram group had declared its affiliation with Isis, but the following year Abu-Musab al-Barnawi was appointed as the new leader of the group. The decision, not accepted by Shekau, led to the split into two factions, the first, led by Abubakar Shekau, kept the name of Boko Haram, the second took the name of ISWAP.<br />
These two Islamic extremist groups, in addition to the Fulani Shepherds, have made Nigeria the scene of bloody massacres over the years. The cruelty with which these acts are carried out is chilling, no civilians are spared, whether they are women or children.</p>
<p style="text-align: justify;">The news of Shekau&#8217;s death is actually yet to be confirmed. Nigerian army spokesman Mohammed Yerima told CNN that the military is still investigating his death.<br />
It is not the first time, in fact, that the terrorist leader is declared dead, only to re-emerge in videos that mock his detractors and in which he appears alive and in good health.</p>
<p style="text-align: justify;">Is it really over? Unfortunately it&#8217;s not.</p>
<p style="text-align: justify;">Seyi Adetayo, a former Nigerian Department of State Services officer told CNN that Shekau&#8217;s death will certainly mark the end of Boko Haram (or JAS) , but says, &#8220;It’s an end of an era for JAS but the beginning of a new era. ISWAP is a more formidable enemy. They have a strong international network.<br />
Many of the commanders in JAS were having problems with Shekau before now and some of his commanders defected to ISWAP and gave intelligence to them&#8221;<br />
It could therefore have been some commanders inside Boko Haram who betrayed Shekau and provided crucial information to Isis to encircle him. The latter unfortunately represents a worse danger for Nigeria.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MASSACRO IN NIGERIA, 59 VITTIME DELLA FURIA TERRORISTICA</title>
		<link>https://www.steadfast.ngo/massacro-in-nigeria-59-vittime-della-furia-terroristica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[SteadfastNGO]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2020 14:53:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News Steadfast]]></category>
		<category><![CDATA[NigeriAid]]></category>
		<category><![CDATA[Emmanuele DI Leo]]></category>
		<category><![CDATA[Nigeria]]></category>
		<category><![CDATA[Steadfast Onlus]]></category>
		<category><![CDATA[Terrorismo]]></category>
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					<description><![CDATA[Steadfast guarda preoccupata all&#8217;instabilità dei territori nigeriani e alla sempre più pressante presenza di un terrorismo potenziato ed organizzato. Emmanuele Di Leo: &#8220;È evidente la crescita e la fusione di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Steadfast guarda preoccupata all&#8217;instabilità dei territori nigeriani e alla sempre più pressante presenza di un terrorismo potenziato ed organizzato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Emmanuele Di Leo: &#8220;È evidente la crescita e la fusione di vari gruppi terroristici sotto un&#8217;unica bandiera: quella di ISIS. I governi prendono troppo sottogamba questo fattore e da una parte ritroviamo una Europa che grazie a politiche buoniste, riduce le nostre frontiere ad un colabrodo e dall&#8217;altra questi gruppi armati, oltre a riuscire nel reperire ingenti somme di finanziamento, si organizzano sempre di più unendo le loro forze sotto un unico obiettivo. Nuovamente in Nigeria avviene un massacro, oggi 59 persone a Felo, in un villaggio dello Stato del Borno, sono state massacrate. Ad agire sono stati terroristi di Boko Haram, o meglio neo combattenti di IS, che sempre più oggi gestisce i traffici e le operazioni nel territorio nigeriano. Con le sembianze di predoni, i terroristi armati di AK-47, hanno razziato il villaggio di Faduma Koloram, uccidendo e rubando 1.200 tra bovini e cammelli.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">“È un giorno terribile&#8221;, ha riferito il combattente della CJTF Kachallah Bumu agli organi di stampa, &#8220;ci hanno preso all&#8217;oscuro e hanno ucciso la nostra gente&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Se non si apre un serio ed approfondito focus sugli sviluppi di questi gruppi terroristici,” continua Di Leo “i Paesi che ne subiscono le violenze e gli attacchi, saranno sempre più disorganizzati nell&#8217;attuare una seria ed efficace repressione. Inoltre se l&#8217;Occidente non prende visione seriamente di questo potenziamento strategico, sarà la prossima vittima inerme delle loro azioni.&#8221;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>IN NIGERIA LA PANDEMIA ISPIRA SOLIDARIETA&#8217;</title>
		<link>https://www.steadfast.ngo/in-nigeria-la-pandemia-ispira-solidarieta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[SteadfastNGO]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2020 17:12:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NigeriAid]]></category>
		<category><![CDATA[COVID-19]]></category>
		<category><![CDATA[Nigeria COVID-19]]></category>
		<category><![CDATA[Steadfast Onlus]]></category>
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					<description><![CDATA[Questi ingegneri in Nigeria hanno riparato i ventilatori gratuitamente. Sono stati ispirati ad aiutare gli ospedali durante la pandemia. William Gyang, ingegnere elettrico dice: &#8220;Quando ho scoperto che c&#8217;era bisogno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-medium wp-image-5041 alignright" src="https://www.steadfast.ngo/wp-content/uploads/2020/08/Schermata-2020-08-24-alle-19.09.33-300x170.png" alt="" width="300" height="170" srcset="https://www.steadfast.ngo/wp-content/uploads/2020/08/Schermata-2020-08-24-alle-19.09.33-300x170.png 300w, https://www.steadfast.ngo/wp-content/uploads/2020/08/Schermata-2020-08-24-alle-19.09.33-600x341.png 600w, https://www.steadfast.ngo/wp-content/uploads/2020/08/Schermata-2020-08-24-alle-19.09.33.png 664w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Questi ingegneri in Nigeria hanno riparato i ventilatori gratuitamente.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sono stati ispirati ad aiutare gli ospedali durante la pandemia.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">William Gyang, ingegnere elettrico dice: &#8220;Quando ho scoperto che c&#8217;era bisogno di ventilatori, ho pensato di inventare un ventilatore, ma (non potevo) a causa dei materiali coinvolti. Così ho detto: lasciami andare negli ospedali per vedere se riesco a procurarmi del materiale. Così quando sono arrivato in ospedale ho scoperto che i ventilatori che avevano erano in cattive condizioni.&#8221;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;ospedale universitario di Jos aveva 40 ventilatori difettosi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Le macchine sono fondamentali per il trattamento dei pazienti Covid-19.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nura Jubril, ingegnere elettrico dice: &#8220;Le sfide che abbiamo dovuto affrontare sono state le risorse limitate. (Avevamo bisogno) del manuale del software per eseguire le riparazioni, dal momento che non ci occupiamo veramente del fissaggio dei ventilatori, abbiamo solo portato aiuto.&#8221;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">William e Nura hanno riparato con successo due ventilatori. Entrambi i ventilatori sono ora attivi e funzionanti.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">William Gyang, riparatore elettrico dice:</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sono così felice che almeno sono in grado di raggiungerlo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per aiutare a salvare l&#8217;umanità.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nura Jubril, riparatore elettrico dice: &#8220;La direzione dell&#8217;ospedale è così felice che siamo riusciti a resuscitare le loro macchine.&#8221;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">William e Nura stanno riparando gli altri ventilatori difettosi.</span></p>
<p><a href="https://www.facebook.com/steadfast.onlus/videos/1177333659276318/?t=0"><span style="font-weight: 400;">https://www.facebook.com/steadfast.onlus/videos/1177333659276318/?t=0</span></a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MORTI INSPIEGABILI IN NIGERIA</title>
		<link>https://www.steadfast.ngo/morti-inspiegabili-in-nigeria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[SteadfastNGO]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2020 17:18:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NigeriAid]]></category>
		<category><![CDATA[COVID-19]]></category>
		<category><![CDATA[Nigeria]]></category>
		<category><![CDATA[Steadfast Onlus]]></category>
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					<description><![CDATA[Noi di Steadfast Onlus esprimiamo profonda preoccupazione per l’alto numero di morti inspiegabili, 640 secondo la task force, che si stanno verificando in Nigeria, nello stato settentrionale di Kano. Come [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-5047 alignright" src="https://www.steadfast.ngo/wp-content/uploads/2020/08/05.04.2020-NigeriAid-300x168.jpg" alt="" width="300" height="168" srcset="https://www.steadfast.ngo/wp-content/uploads/2020/08/05.04.2020-NigeriAid-300x168.jpg 300w, https://www.steadfast.ngo/wp-content/uploads/2020/08/05.04.2020-NigeriAid-600x336.jpg 600w, https://www.steadfast.ngo/wp-content/uploads/2020/08/05.04.2020-NigeriAid.jpg 720w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Noi di Steadfast Onlus esprimiamo profonda preoccupazione per l’alto numero di morti inspiegabili, 640 secondo la task force, che si stanno verificando in Nigeria, nello stato settentrionale di Kano.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Come vi abbiamo già più volte spiegato, in Nigeria così come negli altri paesi dell’Africa subsahariana, le aree periferiche alle grandi città vivono in condizioni di disagio tali da non essere nemmeno soggette a censimento. Inoltre, le morti in quest’area, che avvengono al di fuori dell’ospedale, non vengono registrate; non vi sono, quindi, dati ufficiali relative ad un numero anomalo di morti, sebbene diverse testimonianze di operatori delle onorificenze funebri riportano con preoccupazione che si stia tumulando un numero di corpi più elevato del solito.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il presidente Muhammadu Buhari ha prolungato il lockdown a Kano per altre due settimane, annunciando l’invio di una squadra governativa per indagare, essendo preoccupato che questa situazione possa essere connessa al Coronavirus. Kano attualmente ha 77 casi positivi Covid-19 con tre decessi. Il governo ha dichiarato che i primi rapporti del ministero della salute hanno dimostrato che la maggior parte dei decessi sono stati causati da complicanze derivanti da ipertensione, diabete, meningite e malaria acuta. Il Governo rimane in attesa di un rapporto finale del Ministero per intraprendere le azioni necessarie.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">I test per Covid-19 potrebbero dare risposte più certe, ma sono iniziati appena due settimane fa e un laboratorio ha dovuto chiudere a causa della contaminazione.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Cos&#8217;altro potrebbe aver causato queste morti improvvise ?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Le strutture sanitarie private che forniscono una parte significativa delle prestazioni nella regione sono state chiuse a causa del timore relativo alla pandemia. Ciò potrebbe significare una mancanza di sostegno per coloro che hanno condizioni precarie di salute e che potrebbero essere morti di conseguenza.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Una dottoressa ha affermato che esiste ancora grande preoccupazione per l&#8217;infezione da febbre di Lassa in atto tra le comunità. Lo stato ha avuto cinque casi confermati e un decesso, secondo l&#8217;ultimo rapporto del centro nigeriano per il controllo delle malattie.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Speriamo vivamente che il Governo venga a capo della questione al più presto e che prenda le dovute misure per limitare i danni. Il nostro progetto NigeriAid deve andare avanti per dare il nostro supporto a una terra martoriata da più fattori, compresa quest’ultima pandemia. Non possiamo e non dobbiamo fermarci.</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I DEVASTANTI EFFETTI DEL CORONAVIRUS IN NIGERIA</title>
		<link>https://www.steadfast.ngo/i-devastanti-effetti-del-coronavirus-in-nigeria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[SteadfastNGO]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2020 17:27:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NigeriAid]]></category>
		<category><![CDATA[COVID-19]]></category>
		<category><![CDATA[Nigeria]]></category>
		<category><![CDATA[Steadfast Onlus]]></category>
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					<description><![CDATA[In un rapporto della Commissione economica delle Nazioni Unite emerge l’enormità dell’impatto che la pandemia di Covid 19 avrà sui paesi del continente africano: la previsione è tra i 300 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-5053 alignright" src="https://www.steadfast.ngo/wp-content/uploads/2020/08/04.24.2020-NigeriAid-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://www.steadfast.ngo/wp-content/uploads/2020/08/04.24.2020-NigeriAid-300x300.jpg 300w, https://www.steadfast.ngo/wp-content/uploads/2020/08/04.24.2020-NigeriAid-150x150.jpg 150w, https://www.steadfast.ngo/wp-content/uploads/2020/08/04.24.2020-NigeriAid-768x768.jpg 768w, https://www.steadfast.ngo/wp-content/uploads/2020/08/04.24.2020-NigeriAid-200x200.jpg 200w, https://www.steadfast.ngo/wp-content/uploads/2020/08/04.24.2020-NigeriAid-720x720.jpg 720w, https://www.steadfast.ngo/wp-content/uploads/2020/08/04.24.2020-NigeriAid-600x600.jpg 600w, https://www.steadfast.ngo/wp-content/uploads/2020/08/04.24.2020-NigeriAid-100x100.jpg 100w, https://www.steadfast.ngo/wp-content/uploads/2020/08/04.24.2020-NigeriAid.jpg 960w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />In un rapporto della Commissione economica delle Nazioni Unite emerge l’enormità dell’impatto che la pandemia di Covid 19 avrà sui paesi del continente africano: la previsione è tra i 300 mila e i 3.3 milioni di vittime, a seconda delle misure adottate per fermare la sua diffusione. Si ipotizza che da 2,3 a 22,5 milioni di persone potrebbero aver bisogno di un ricovero in ospedale, e da 500 mila a 4,4 milioni di persone potrebbero trovarsi nella necessità di terapie intensive.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La Nigeria, prima economia del continente africano, nonostante le misure messe in atto dal governo per contrastare la pandemia, rischia la peggiore recessione degli ultimi 30 anni.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Secondo gli analisti del Fondo Monetario Internazionale, la crisi potrebbe durare fino al 2021 con una contrazione stimata per quest’anno del 3,4%.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tra le misure adottate dall&#8217;amministrazione del presidente Muhammadu Buhari per contenere la diffusione del virus vi è un fondo di emergenza rilasciato al Nigeria Centre for Disease Control e un pacchetto di incentivi economici per alleviare l&#8217;impatto per famiglie e imprese.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Queste misure non sono sufficienti per scongiurare la recessione poiché, secondo Kristalina Georgieva, Amministratore delegato del FMI, la forte minaccia arriva anche dal calo dei prezzi internazionali del petrolio, da cui dipende quasi interamente l’economia del paese. Su scala continentale la pandemia ha messo in crisi anche le esportazioni di tessuto e fiori e il turismo (fino al 38 per cento del Pil in alcuni Paesi).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questo ha spinto il governo nigeriano a chiedere un prestito di circa 7 miliardi ad istituti di credito internazionali tra cui la Banca Mondiale, la Banca Africana di sviluppo e la Banca Islamica.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il 56% della popolazione nell’Africa sub-sahariana vive in baraccopoli sovraffollate e scarsamente attrezzate, dove anche il semplice lavaggio delle mani diventa un problema e quasi il 40 per cento dei bambini sotto i cinque anni è malnutrito. Tubercolosi e Aids affliggono ancora un paese dove sono ridottissimi posti letto negli ospedali, personale medico e farmaci, in prevalenza d’importazione.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La Nigeria, soprattutto nelle aree extraurbane, riflette questa drammatica situazione di precarietà sanitaria, che, insieme all’aumento del debito pubblico e ai problemi di sicurezza interni al paese possono essere un mix esplosivo in una terra che a noi di Steadfast Onlus sta molto a cuore.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Come sapete siamo attivamente presenti con il nostro progetto NigeriAid, con il quale, attraverso la cooperazione internazionale, portiamo strumenti che permettono al popolo nigeriano di avere un futuro migliore.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Siamo impegnati con varie progettualità attive nei settori dell&#8217;istruzione, della formazione lavorativa, nonché sul fronte umanitario e sanitario e prossimamente ci attiveremo nel campo delle adozioni internazionali per il quale il governo nigeriano ci ha già riconosciuto lo status di ente accreditato.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Come potete capire siamo molto preoccupati dell&#8217;evolversi di questa situazione poiché questa crisi toccherà, sebbene in maniera differente, ogni nostra progettualità e, purtroppo, lo farà in maniera negativa.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tre sono gli orfanotrofi di cui abbiamo assunto la paternità, dopo l’ultimo viaggio in Nigeria di Emmanuele Di Leo e Venere Fiorenza Di Leo, rispettivamente presidente e membro del direttivo di Steadfast, per un totale di mille bambini ospitati che già rischiano di non vedere garantito il cibo necessario e i beni primari, a causa delle ristrettezze economiche delle strutture. Il nostro cuore è lì con loro.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Speriamo seriamente che il governo nigeriano, nel valutare i punti di intervento che finanzierà attraverso questi prestiti, incentivi la spesa pubblica a favore di queste realtà, in sanità e per il diritto all’istruzione.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">I giovani che hanno in mano il futuro di questo Paese hanno il diritto di crescere in sicurezza e poter contribuire allo sviluppo della loro terra in loco, non cercando fortuna, e trovando spesso morte e sfruttamento, scappando verso l&#8217;Europa.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Steadfast, grazie ai rapporti ormai consolidati con i Governatori locali, continuerà ad operare affinché questo continui ad essere possibile.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>LO SGUARDO DELLA NIGERIA, LA MIA #NIGERIA!</title>
		<link>https://www.steadfast.ngo/lo-sguardo-della-nigeria-la-mia-nigeria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Steadfast Onlus]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jul 2019 14:21:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diario d'Africa]]></category>
		<category><![CDATA[News Steadfast]]></category>
		<category><![CDATA[NigeriAid]]></category>
		<category><![CDATA[Emmanuele DI Leo]]></category>
		<category><![CDATA[Nigeria]]></category>
		<category><![CDATA[Steadfast Onlus]]></category>
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					<description><![CDATA[Cari amici quanta amarezza nel rientrare in Italia. Siamo stati per giorni senza social-network, telefono, whatsApp; lontani dalle nostre comodità, dalle nostre “necessità” superflue e in questi giorni abbiamo visto [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Cari amici quanta amarezza nel rientrare in Italia. Siamo stati per giorni senza social-network, telefono, whatsApp; lontani dalle nostre comodità, dalle nostre “necessità” superflue e in questi giorni abbiamo visto le cose con uno sguardo diverso. Per metabolizzare tutto questo, al rientro in mattinata dopo un viaggio di 24ore, ho deciso di non riposare, ma di passeggiare per la mia città senza telefono o altre distrazioni. Ho deciso di camminare come quando ero in <a href="https://www.facebook.com/hashtag/africa?source=feed_text&amp;epa=HASHTAG">#Africa</a>, sentire i commenti dei passanti, guardare il loro sguardi, il loro vivere, il loro socializzare. La prima parola che mi è saltata in mente è: assenza. Mancanza di vivere, tante persone prese dai loro pensieri, chiuse in se stesse nel loro universo. Non più quei sorrisi degli sconosciuti, quel benvenuto che risuonava in ogni angolo dei luoghi visitati, assenza. Ho camminato per due ore incontrando molte persone, ma in realtà ho camminato da solo in un universo vuoto. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Siamo partiti una ventina di giorni fa con la notizia di <a href="https://www.facebook.com/hashtag/seawatch3?source=feed_text&amp;epa=HASHTAG">#SeaWatch3</a>, dei milioni raccolti per la sua causa; scopriamo oggi di medaglie per chi solca i mari violando le leggi e, forse “inconsapevolmente”, alimenta la compravendita di esseri umani. In questo tempo il caro <a href="https://www.facebook.com/hashtag/vincentlambert?source=feed_text&amp;epa=HASHTAG">#VincentLambert</a>è stato ucciso per il suo “migliore interesse” e lo scandalo di <a href="https://www.facebook.com/hashtag/bibbiano?source=feed_text&amp;epa=HASHTAG">#Bibbiano</a>mette in luce l’ombra del vero Uomo Nero, che sottrae bambini per poi farne un business. Veniamo da un universo, la Nigeria, completamente diverso. Un universo affamato, povero, disperato e vedere il nostro benessere come sta distruggendo il nostro essere, lascia tanta amarezza. Un viaggio fatto di sguardi, sorrisi, di storie, tutte differenti ma ahimè segnate dagli stessi mali: <a href="https://www.facebook.com/hashtag/povert%C3%A0?source=feed_text&amp;epa=HASHTAG">#povertà</a>, <a href="https://www.facebook.com/hashtag/corruzione?source=feed_text&amp;epa=HASHTAG">#corruzione</a>, mancanza di educazione, assenza di <a href="https://www.facebook.com/hashtag/cure?source=feed_text&amp;epa=HASHTAG">#cure</a>. Non quella povertà che ci propinano i media, ma quella povertà ricca di dignità e di speranza, di sopravvivenza. Dopo i tanti luoghi visitati, rientro da questo viaggio, ancor più con una chiara visione di quello che si deve fare. Lo dico veramente con tanta rabbia dentro: a farsi friggere le telenovelas che costruiscono ad hoc sulle <a href="https://www.facebook.com/hashtag/ong?source=feed_text&amp;epa=HASHTAG">#ONG</a> dei mari! La verità, quella che porto dentro di me e che i miei occhi hanno visto, è ben diversa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ho visitato territori sperduti, questa volta più delle tante altre, ho visto la Nigeria dei villaggi, dei bassifondi. In ogni luogo ho sperimentato le stesse sensazioni, mancano strumenti, c’è tanta voglia d’imparare e tanta voglia di costruire una vita diversa, non in <a href="https://www.facebook.com/hashtag/europa?source=feed_text&amp;epa=HASHTAG">#Europa</a> ma lì, nella loro casa! Se penso a quanti soldi sono andati a <a href="https://www.facebook.com/hashtag/seawatch?source=feed_text&amp;epa=HASHTAG">#SeaWatch</a> e se penso che con solo la metà di quelli, interi orfanotrofi potrebbero costruire una speranza diversa per migliaia di bambini <a href="https://www.facebook.com/hashtag/orfani?source=feed_text&amp;epa=HASHTAG">#orfani</a>o <a href="https://www.facebook.com/hashtag/abbandonati?source=feed_text&amp;epa=HASHTAG">#abbandonati</a>. Bambini neanche censiti, cioè che il Governo nigeriano neanche sa della loro esistenza. Bambini che non hanno cure, che dormono per terra, con assenza di igiene, che hanno solo un minimo d’istruzione e due chicchi di riso da mangiare. Ho visto luoghi nelle periferie, dove la disperazione per la fame, porta cibarti del tuo stesso corpo. Ho visto le nuove generazioni, ragazzi di 17 &#8211; 20 anni, capaci in una sola settimana, con grande impegno, d’iniziare a parlare italiano. Ho visto quella volontà, quella sete di sapere, quella forza di voler cambiare le cose, ma cosa fa il mondo?! Il mondo è concentrato sugli slogan di grandi lobby economiche, si beve storielle e apre il portafogli per propagande politiche, vestite da <a href="https://www.facebook.com/hashtag/azioniumanitarie?source=feed_text&amp;epa=HASHTAG">#AzioniUmanitarie</a>. In nostra assenza abbiamo ricevuto attacchi e minacce, proprio da chi veste i panni di difensore dei <a href="https://www.facebook.com/hashtag/dirittiumani?source=feed_text&amp;epa=HASHTAG">#DirittiUmani</a>. Tutto per un semplice post che proponeva il nostro pensiero. Ci vorranno mesi per raccontare questo viaggio. Ci vorranno mesi forse anni, per attuare quanto ci siamo prefissati, ma lo faremo, passo dopo passo. Lo faremo senza appoggi di grandi magnati, ma speriamo di farlo con voi. È ora di <a href="https://www.facebook.com/hashtag/agire?source=feed_text&amp;epa=HASHTAG">#agire</a>!!!</p>



<p class="wp-block-paragraph">di: <a href="http://www.facebook.com/dileoe">Emmanuele Di Leo</a>, Presidente Steadfast</p>
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		<title>MEETING STEADFAST</title>
		<link>https://www.steadfast.ngo/event/meeting-steadfast/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Steadfast Onlus]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Mar 2019 07:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emmanuele DI Leo]]></category>
		<category><![CDATA[EndSlavery]]></category>
		<category><![CDATA[ItaliAid]]></category>
		<category><![CDATA[LifeAid]]></category>
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		<category><![CDATA[Steadfast Education]]></category>
		<category><![CDATA[Steadfast Onlus]]></category>
		<category><![CDATA[Ti Porto Oltre]]></category>
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					<description><![CDATA[Due giornate di formazione, programmazione e aggregazione. Il 9 e 10 marzo i soci sostenitori di Steadfast si riuniranno a Roma, presso la sede operativa dell&#8217;Organizzazione. L&#8217;evento è chiuso per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Due giornate di formazione, programmazione e aggregazione. Il 9 e 10 marzo i soci sostenitori di Steadfast si riuniranno a Roma, presso la sede operativa dell&#8217;Organizzazione. L&#8217;evento è chiuso per i soli Soci Sostenitori.</p>
<p>Il 9 marzo mattina il Meeting Steadfast si aprirà con un momento formativo sul tema fine vita. Affronteremo insieme ad esperti, <strong>Prof. George Woodall, Prof.ssa Assuntina Morresi e Prof. Filippo Vari</strong> gli aspetti bioetici, medici, teologico-morali e giuridici. Come distinguere l’accanimento da eutanasia? Affronteremo tutti i punti di vista per permetterci di operare al meglio con le nostre attività in difesa della vita per aiutate le tante famiglie che oramai sempre più spesso ci chiedono aiuto.</p>
<p>Nel pomeriggio inizierà la sessione di programmazione che affronterà tutta la attuale e nuova progettazione di Steadfast: NigeriAid, TogoAid, ItaliAid, SoniAid, EndSlavery, LifeAid&#8230;</p>
<p>La sessione di programmazione terminerà nella mattinata del giorno seguente. Saranno presenti a tale momento la <strong>Madre Generale, Sr. Ottilia Nyoni</strong> e la <strong>Madre Provinciale, Sr. Margarita Lopez Martinez</strong>, della <strong>Congregazione Missionarie Figlie del Calvario</strong>.</p>
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